Le avventure di una Lancia

Pubblicato da Lancia Club il

Le avventure di una Lancia

Il restauro della Fulvia Sport Zagato 1,3 S - 1971

di Patrizia Campanella e Leonardo Giardina

Cordelia non era ancora Cordelia, la “Zag”, non sapeva che lo sarebbe stata.

Ma sapeva di essere una gran bella macchina, nata dalla matita elegante ed audace di Ercole Spada, orgogliosa del suo colore Rosso San Siro, il colore della Squadra Corse della sua Casa Madre. Ed aveva giĆ  vissuto una vita bella e intensa.

L’avventura era cominciata al Rally di Montecarlo, dove aveva interpretato il ruolo di Muletto, ma di lĆ  a qualche anno si sarebbe anche trovata addirittura sul set di un film. Ma andiamo per ordine.

1971. Cesare Fiorio, Direttore Sportivo di Fiat e Lancia, viene invitato a partecipare ad una trasmissione in Rai, dove ĆØ pronto a intervistarlo il giornalista siciliano Melo Freni. Che non ĆØ solo giornalista Rai, redattore capo del Tg1, ma anche scrittore, autore teatrale e regista. Nell’attesa di andare in onda, il Dott. Freni – che non ĆØ ancora il nostro carissimo amico Melo – gli confida di non essere contento della propria automobile, che ĆØ sempre dal meccanico. Fiorio gli risolve prontamente il problema: “Ho io la macchina per Lei” e gli propone l’occasione di diventare proprietario di una fiammante Lancia Fulvia Sport 1,3 Zagato, che ha anche provato a Montecarlo, quid che ne aumenta l’appeal e può solo ingolosire…

“La vuole comprare una bella Lancia? VedrĆ ,sarĆ  una gioia possederla, una Fulvia Zagato rara, nata come riserva per il Rally di Montecarlo”.

CosƬ la Zag si trasferisce a Roma ed inizia una seconda fase della sua vita, viaggiando in lungo e in largo, accompagnando Melo e sua moglie Franca al Festival di Cannes come al Santuario di Lourdes ed in visita ai loro paesi d’origine, Barcellona Pozzo di Gotto e Castroreale, nel Messinese. Le variegate attivitĆ  culturali di Melo li portano in giro per l’isola, con altri intellettuali. Spesso Franca si sposta sul divanetto posteriore, cedendo il sedile accanto a Melo al carissimo amico NanĆ , laddove NanĆ  non ĆØ altri che il grande scrittore Leonardo Sciascia, loro conterraneo, anche se nato sulla sponda che guarda il Canale di Sicilia. Sciascia non ha la patente, non l’ha mai presa. CosƬ il fumo denso delle sue Gauloises impregna la selleria della Zag, con cui Melo lo porta “…in cerca di ispirazioni e di storie”, spesso anche nella nostra Cefalù.

1985. Melo Freni scrive e dirige per la TV il film La Famiglia Ceravolo, col grande Turi Ferro e Fioretta Mari.

La location non ĆØ un posto qualunque, ma Villa Piccolo di Calanovella, a Capo d’Orlando, la casa dei loro cari amici, il poeta Lucio, il pittore e fotografo Casimiro, la studiosa di Botanica Agata, che sarĆ  in futuro sede della Fondazione che nascerĆ  per tutelare il patrimonio culturale, librario, artistico e naturalistico della Villa e della Famiglia Piccolo.

Il fotogramma inquadra l’ingresso della Villa, le rampe di scale che portano al piano nobile. Nell’inquadratura entra da destra una Zagato Rosso San Siro, che si ferma ai piedi della scala. Ne esce uno dei personaggi del film, interpretato da Walter Maestosi. La Zag ha fatto la sua bella figura anche sullo schermo.

2021. Passano gli anni, la malattia invalidante di Franca e qualche acciacco inducono Melo a vendere la sua auto amata, ormai troppo impegnativa. Giuseppe Marchetti Tricamo, dirigente Rai, scrittore e amico comune, chiede a Leo se può aiutarlo a trovare un compratore, data la sua passione di lunga data per il motorsport e le auto storiche e la frequentazione di parecchi amici che la condividono.

CosƬ Leo contatta Melo, va a trovarlo nella sua affascinante casa-studio zeppa di cimeli legati alle sue attivitĆ  e scatta un doppio colpo di fulmine, per la macchina e per il suo proprietario, con cui nasce un’amicizia immediata e sentita.

Ci consultiamo e decidiamo. La Zagato la prenderemo noi. E per Melo sarĆ  meno difficile separarsene, perchĆ© non la porterĆ  via un estraneo, ma un nuovo amico, “immediatamente caro“, “CosƬ la storia… continua“.

Il Restauro

Dopo riflessioni e approfondimenti, spostiamo quella che per noi ĆØ giĆ  la Zag a Viterbo, affidandola ad un’officina meccanica specializzata e con esperienza nell’assistenza alle vetture partecipanti alla Mille Miglia, dove viene smontata completamente in tutte le sue componenti. La carrozzeria viene trasferita presso un’altra officina specializzata, dove viene a sua volta smontata, trattata, riverniciata e rimontata. Non si contano i viaggi Roma – Viterbo, i sopralluoghi per seguire i lavori paralleli, mentre contemporaneamente ci attiviamo alla ricerca in tutta Italia dei pezzi di ricambio originali necessari. Molto lavoro, molto tempo, molta pazienza. Il quaderno del Restauro si riempie di sempre nuove voci e preventivi.

Un’avventura di cui attendiamo con trepidazione di vedere la conclusione. Inizia il riassemblaggio delle parti e il montaggio delle componenti accessorie.

2022. L’inizio dell’anno segna finalmente il momento di riportarla a casa e di darle un nome proprio. Ora ĆØ Cordelia. Nome che troviamo rispecchi la sua personalitĆ  decisa.

A conclusione dei lavori di restauro, procediamo a fornirla di tutta la documentazione opportuna. Viene redatta da Stefano Cerrone, Perito ed Esperto di Auto d’Epoca, una perizia valutativa di stima, la Vintage Car Expertise, che certifica le fasi del restauro, sia per quanto riguarda la carrozzeria che la parte meccanico-motoristica, gli interni e la selleria.

Ottiene quindi, da parte dell’ASI, la Certificazione di Rilevanza Storica e Collezionistica – CRS ed il massimo riconoscimento, la Targa Oro.

L’attendono i Raduni d’Auto d’Epoca, le Gare di RegolaritĆ , il Giro di Sicilia, riconoscimenti, coppe e trofei.

Partecipa al Giro di Sicilia 2022, che la riporta sulle strade di Melo e Franca, in lunghe tappe che percorrono in cinque giorni circa mille chilometri lungo le coste dell’isola. Il Raduno ARACI (Associazione Rotary Auto Classiche Italiane) Coast to Coast 2022 la porta dal Tirreno all’Adriatico.

2023. Viene ammirata nella 3įµ… Rievocazione Storica della Frascati – Tuscolo, dove incontra due ‘sorelle’, ovviamente Rosso San Siro, che hanno partecipato gloriosamente alla Targa Florio – Campionato Mondiale Marche.

Partecipa ad AutoAntiqua, Roma Maggio 2023, in cui viene rievocata dagli Organizzatori la sua storia e al Raduno A.I.A.C. (Associazione Italiana Automotoveicoli Classici) di Orvieto 

2023 – Rally Fotografico.

2025. Torna sulla Frascati – Tuscolo per la 5įµ… edizione.

2026. Ripercorre il Giro di Sicilia, classificandosi al 12° posto assoluto, su 200 partecipanti da tutto il mondo.

Conquista il 1° posto ex aequo al VI Concorso di Eleganza per Auto d’Epoca, Palermo, Club Lauria, nella categoria CoupĆ©.

E l’Avventura continua…