ROMA, SVOLTA TARGHE STORICHE ANTE 1952
Targhe storiche: La produzione con design d’epoca
Roma,10 febbraio 2026, al Museo della Zecca, e’ stato aperto un importante capitolo per il motorismo storico:finalmente, la produzione delle targhe con design e materiali conformi all’epoca di costruzione del veicolo. Più semplice e veloce, quindi, l’immatricolazione anche per quei veicoli antecedenti al 1952 che potranno avere la targa come il modello originale.
La stretta collaborazione tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, insieme alla Direzione generale per la motorizzazione, all’Automobile Club d’Italia, il Ministero dell’Economia delle Finanze e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con la collaborazione degli enti certificatori (ASI, FMI, registri storici Fiat, Lancia e Alfa Romeo), hanno reso più semplice l’assegnazione delle targhe storiche per evitare il fermo temporaneo dei veicoli in attesa di immatricolazione
Infatti, con la circolare n. 33941 del 20 novembre 2025, si sono introdotte importanti novità:
- possibilità di richiedere l’immatricolazione dopo la realizzazione della nuova targa;
- veicoli costruiti prima del 1952 ammessi alla reimmatricolazione con targa conforme al modello originale;
- riproduzione fedele di design, materiali e caratteristiche storiche;
- Recupero della sigla della provincia di immatricolazione;
Un risultato atteso da anni che consente di preservare l’autenticità delle vetture, mantenendone al contempo la piena regolarità per la circolazione.
L’Italia, così, si colloca tra i pochissimi Paesi al mondo che permettono, per i veicoli storici riconosciuti, di ottenere targhe ufficiali che riproducono fedelmente le targhe dell’epoca di prima immatricolazione, mantenendo piena efficacia ai fini dell’identificazione e della circolazione
Come richiedere la targa storica
I proprietari di veicoli storici possono presentare richiesta presso la Motorizzazione.
Le targhe vengono realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con:
- sigla alfanumerica conforme al periodo storico
- supporto metallico o plastico a seconda del modello originale
- emblema ufficiale della Repubblica Italiana
Il Lancia Club presente a Roma
Il Vicepresidente del Lancia Club, Francesco Chiaravalloti ha dichiarato : “Il Lancia Club sin dall’inizio è stato coinvolto nel farraginoso percorso normativo, ha ,quindi, preso parte all’evento ufficiale, confermando il proprio impegno istituzionale nella tutela del patrimonio automobilistico italiano .Su ben 17 veterane presenti alla manifestazione, ben 8 erano Lancia appartenenti a soci del Club, un segnale forte della rilevanza storica e tecnica del marchio torinese nel panorama motoristico nazionale. Ogni Lancia non è soltanto un’automobile, è uno scrigno di emozioni, ricordi e sospiri di famiglie di ieri e oggi. E’ un sorriso, uno sguardo meravigliato, regalato a un bambino al suo passaggio ed oggi è un pezzo di storia, su strada, a cui viene permesso di circolare con la sua identità marginale .Non si tratta solo di un aspetto tecnico o burocratico, ma di una scelta culturale, in quanto viene riconosciuto il ruolo istituzionale dei registri storici nella custodia di un patrimonio storico trasversale sul piano culturale, sociale e tecnologico. I nostri raduni sono un Museo itinerante. Il marchio Lancia, con oltre un secolo di innovazioni tecniche, eleganza progettuale e successi sportivi, rappresenta uno dei pilastri di questa storia. La possibilità di restituire alle nostre vetture anche la loro identità visiva originale significa valorizzarne ulteriormente autenticità, prestigio e coerenza storica saldamente ancorata ai rispettivi territori. Il Lancia Club continuerà a collaborare con istituzioni e enti di settore per ogni iniziativa volta alla tutela e alla valorizzazione delle nostre vetture”
